Il tumore del cavo orale è una condizione seria che può influenzare pesantemente la salute e la qualità della vita. Essere consapevoli dei primi segni e sintomi è cruciale per una diagnosi precoce e un trattamento efficace. In questo articolo del dottor Davide Bencivenni, esploreremo i segnali da monitorare e l’importanza delle visite periodiche dal dentista per mantenere una buona salute orale e prevenire condizioni gravi come il tumore orale.
Che cos’è il tumore del cavo orale?
Il tumore del cavo orale si sviluppa a partire dai tessuti della bocca, ovvero le mucose che rivestono il cavo orale, il tessuto ghiandolare delle ghiandole salivari o ancora dal tessuto osseo che costituisce i due mascellari. Le sedi di insorgenza più frequenti sono la lingua, le gengive, il vermiglio del labbro, il pavimento della bocca, il palato. Questo tipo di tumore può manifestarsi sotto forma di ulcere che non guariscono nel tempo o sotto forma di masse anomale che tendono ad aumentare di volume nel tempo. Come in tutti gli altri distretti corporei, le lesioni tumorali del cavo orale possono avere una natura benigna o maligna. Mentre le lesioni tumorali benigne si risolvono completamente con la sola asportazione chirurgica, i tumori maligni possono richiedere, in aggiunta alla rimozione chirurgica, cicli aggiuntivi di radio o chemioterapia ed hanno un comportamento generalmente aggressivo, il che significa che possono diffondersi ad altre parti del corpo se non vengono trattati in tempo.
È importante essere consapevoli che il tumore maligno del cavo orale può avere conseguenze gravi se non viene rilevato e trattato in tempo. Senza una diagnosi precoce, il cancro orale ha il potenziale di diffondersi ai linfonodi vicini e, in alcuni casi, ad altri organi del corpo. Questo non solo rende il trattamento più complesso, ma può anche compromettere le probabilità di successo della terapia. La tempestività nella diagnosi e nel trattamento sono cruciali per gestire efficacemente la malattia e migliorare le prospettive di recupero.
Quanto è diffuso il tumore del cavo orale?
Il tumore del cavo orale ha un’incidenza tre volte più alta negli uomini rispetto alle donne. In Italia, la prevalenza è di circa 4 casi ogni 100.000 abitanti, con una distribuzione di 6 casi ogni 100.000 uomini e 2,3 casi ogni 100.000 donne.
Quali sono i sintomi del tumore del cavo orale?
Riconoscere i segnali precoci del tumore del cavo orale è essenziale per una diagnosi tempestiva. Ecco alcuni dei principali sintomi da tenere d’occhio:
Una delle manifestazioni più comuni del tumore orale è la presenza di ulcere o lesioni nella bocca che non guariscono entro due settimane. Queste ulcere possono essere dolorose o indolori e possono apparire come macchie bianche, rosse o nere.
Un dolore persistente che non sembra avere una causa evidente, o che si intensifica nel tempo, può essere un segnale di avvertimento. Il dolore può essere localizzato in una zona specifica o diffuso.
Un cambiamento nella voce o nella capacità di parlare chiaramente può essere causato da tumori che influenzano le corde vocali o altre aree della bocca.
La presenza di gonfiore o noduli nelle guance, nella lingua o in altre parti della bocca può essere un altro campanello d’allarme, soprattutto se non guariscono spontaneamente entro qualche settimana. Questi noduli possono essere dolenti o indolori.
Alterazioni nel colore dei tessuti della bocca, come macchie bianche o rosse che non scompaiono, possono essere indicative di condizioni precoci di carcinoma orale.
Perché è fondamentale sottoporsi a visite periodiche dal dentista?
Le visite regolari dal dentista sono cruciali per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore del cavo orale. Ecco perché è così importante non trascurare queste visite:
I dentisti eseguono esami visivi dettagliati di tutte le strutture ed i tessuti presenti in bocca, non limitandosi solo ai denti. Il dentista, grazie a strumenti ingrandenti e ad una visuale diretta del cavo orale, riesce ad esaminare anche zone di difficile accesso per il paziente. Questo permette di identificare eventuali anomalie o segni precoci di tumore orale che potresti non notare da solo.
Il tumore del cavo orale è più trattabile ed ha una prognosi migliore quando viene diagnosticato nelle fasi iniziali. Le visite regolari aumentano le probabilità di individuare segni precoci di cancro, facilitando un trattamento tempestivo e mirato.
Durante le visite dentistiche, i professionisti della salute orale possono educarti sui segni e sintomi del tumore orale, aiutandoti a riconoscerli in anticipo. Inoltre, possono fornirti consigli su come mantenere una buona igiene orale e prevenire fattori di rischio.
Se hai già avuto una lesione orale o una condizione pre-cancerosa, i controlli regolari vanno intensificati per permettere al dentista di monitorare l’evoluzione della condizione e intervenire prontamente se necessario.
I dentisti hanno accesso a tecnologie diagnostiche avanzate, come le radiografie e le scansioni, che possono fornire immagini dettagliate della tua salute orale e aiutare a identificare anomalie sottili che potrebbero non essere visibili ad occhio nudo.
A quale età si può avere il tumore del cavo orale?
La maggior parte dei tumori del cavo orale viene diagnosticata in persone di età superiore ai 50 anni. Con l’avanzare dell’età, il rischio di sviluppare questa condizione aumenta, e i casi sono relativamente più frequenti tra gli adulti di 60 e 70 anni. Questo incremento del rischio è spesso legato all’esposizione prolungata a fattori di rischio come il tabacco e l’alcol, che sono associati a un maggiore rischio di sviluppare tumori. Con il passare del tempo, l’effetto cumulativo di questi fattori di rischio aumenta la probabilità di sviluppare il cancro orale.
Anche se meno frequenti, i tumori orali possono manifestarsi tra i 30 e i 50 anni. In questi casi, l’uso di tabacco e l’infezione da papillomavirus umano (HPV) sono spesso implicati. Questi fattori di rischio possono contribuire allo sviluppo del tumore anche in età relativamente giovane, specialmente se combinati con altri comportamenti dannosi come l’abuso di alcol.
Il tumore del cavo orale è raro nei giovani adulti sotto i 30 anni, ma non impossibile. I casi tra i più giovani possono verificarsi, in particolare se sono presenti mutazioni genetiche specifiche, in particolare se associate a fattori di rischio come l’uso di tabacco, l’abuso di alcol o l’infezione da papilloma-virus (HPV). Recentemente, si è osservato un aumento dei casi di carcinoma orale associati all’HPV tra i giovani, soprattutto in alcune regioni del mondo. Questo incremento può essere dovuto anche a cambiamenti nei modelli di comportamento e a una maggiore consapevolezza e diagnosi precoce.
Fattori di rischio del tumore del cavo orale
Esistono diversi fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di sviluppare un tumore del cavo orale:
Consumo di tabacco
Fumare sigarette, sigari o usare prodotti del tabacco da masticare è uno dei principali fattori di rischio per il tumore orale.
Il tabacco è un noto fattore di rischio per il cancro del cavo orale. Già nel 2007, l’IARC aveva osservato che smettere di fumare riduce significativamente il rischio di sviluppare questo tipo di tumore. Questo rischio diminuisce progressivamente con il passare del tempo senza fumo. Secondo uno studio, dopo quattro anni di astinenza, il rischio di cancro orale si riduce del 35% rispetto a chi continua a fumare. Inoltre, se si smette di fumare, l’incidenza della leucoplachia, una condizione precancerosa caratterizzata da alterazioni biancastre delle mucose, diminuisce rapidamente. Dopo vent’anni di astinenza, il rischio di cancro orale si avvicina a quello di una persona che non ha mai fumato.
Alcol
Un consumo eccessivo di alcol può contribuire all’aumento del rischio di tumore del cavo orale.
Infezione da HPV
Il papillomavirus umano (HPV) è stato associato a un aumento del rischio di carcinoma orale, in particolare nelle persone giovani.
Dieta povera di nutrienti
Una dieta carente di vitamine e minerali essenziali può influire negativamente sulla salute orale e aumentare il rischio di tumori.
Esposizione prolungata al sole
L’esposizione eccessiva al sole senza protezione può aumentare il rischio di tumore alle labbra o ai tessuti periorali in genere.
Come ridurre il rischio di tumore del cavo orale
Attualmente, non ci sono raccomandazioni specifiche per lo screening di routine del tumore del cavo orale in persone asintomatiche. Tuttavia, è fortemente consigliato sottoporsi a una visita odontoiatrica annuale per monitorare la salute dei denti e delle mucose ed escludere la presenza di lesioni pre-cancerose. Questo controllo diventa particolarmente importante dopo i 60 anni, specialmente per chi ha avuto stili di vita ad alto rischio. Se si riscontrano difficoltà nella masticazione, è importante prestare attenzione. I medici devono monitorare attentamente le lesioni precancerose e qualsiasi sintomo sospetto di tumore del cavo orale, specialmente nei soggetti che fumano (sia sigarette, pipe, sigari) o che consumano regolarmente alcol.
Oltre alle visite regolari dal dentista, ci sono alcune misure che puoi adottare per ridurre il rischio di sviluppare un tumore del cavo orale.
Prima di tutto, smettere di fumare e ridurre il consumo di alcol possono fare una grande differenza. Questi cambiamenti nello stile di vita abbassano notevolmente il rischio di tumore orale e non solo.
Inoltre, adottare una dieta equilibrata è fondamentale. Consumare una varietà di frutta e verdura, ricche di vitamine e minerali, aiuta a mantenere la salute della bocca e del corpo in generale.
Proteggere le labbra dai raggi solari è altrettanto importante. Utilizzare un balsamo per le labbra con protezione solare quando si è esposti al sole può prevenire danni che, nel tempo, potrebbero contribuire allo sviluppo di lesioni cancerose
Infine, mantenere una buona igiene orale è essenziale. Assicurati di spazzolare i denti almeno due volte al giorno, utilizzare il filo interdentale regolarmente e fare controlli periodici dal dentista per monitorare la salute della tua bocca e intervenire tempestivamente in caso di problemi.
Come si diagnostica un tumore del cavo orale?
Come già descritto in precedenza, la valutazione clinica da parte di uno specialista odontoiatra od otorinolaringoiatra/chirurgo maxillo facciale è il primo passo per arrivare ad una diagnosi certa di tumore del cavo orale. Lo specialista potrà richiedere ulteriori approfondimenti diagnostici quali radiografie, tomografie computerizzate, risonanza magnetica od esami ecografici, a seconda del caso specifico. Sarà solo dopo un’attenta valutazione dei segni e sintomi clinici e dopo uno studio degli esami strumentali che si potrà avere un indirizzo diagnostico più preciso, ma sarà solo l’esame istologico a dare una diagnosi certa ed incontrovertibile sulla natura della lesione sospetta. L’esame istologico viene fatto prelevando un pezzettino di lesione (biopsia incisionale) o asportando la lesione in toto (biopsia escissionale) ed inviando il materiale prelevato ad un laboratorio di analisi che farà una valutazione al microscopio del tessuto.
Sarà solo dopo una diagnosi precisa che potrà essere impostato un percorso terapeutico specifico che potrà prevedere la sinergia tra chirurgo orale/maxillofacciale, oncologo, radioterapista, odontoiatra, nutrizionista e psicologo.